La considera «una sfida strategica» per il futuro del Paese.

Concetto che ha ripetuto spesso in questi mesi rimarcando quanto fosse indispensabile accelerare su questo fronte per dotare l’Italia di una cornice normativa in grado di assicurare lo sviluppo del nucleare sostenibile.

Ecco perché il sì della Camera dei Deputati in prima lettura al disegno di legge delega sul nucleare che ha promosso e su cui ha messo la faccia fin dall’inizio è visto dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, con grande favore.

Così, nel corso di una conferenza stampa convocata in Parlamento a valle del voto, l’esponente di Forza Italia parla di «un passo importante per il futuro energetico dell’Italia» con l’approvazione del ddl delega alla Camera.

«Oggi abbiamo iniziato a porre le condizioni affinché il Paese sia pronto ad adottare il nucleare sostenibile, quando le nuove tecnologie, alle quali puntiamo, saranno mature e disponibili, all’inizio del prossimo decennio», spiega il ministro.