ROMA – L’acciaio cinese invade il mercato mondiale e fa aumentare la capacità produttiva del settore.

Nel 2025, a fronte di una contrazione della domanda del 2,6%, l’eccesso di produzione è stato di 640 milioni di tonnellate.

La situazione è destinata a peggiorare nel 2028, quando si stima che saranno raggiunti i 745 milioni di tonnellate.

Lo rivela l’Ocse Steel Outlook 2026.

Secondo l’Organizzaz…