Kiev-Mosca 05 giugno 2026 alle 00:35La proposta dell’ucraino, la risposta dello zar: «Pronti a una soluzione pacifica»

Si riapre, almeno sul piano diplomatico, la possibilità di un contatto diretto tra Ucraina e Russia per cercare una via d’uscita alla guerra in corso da oltre quattro anni. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha inviato una lettera aperta al Cremlino proponendo un incontro faccia a faccia con Vladimir Putin e chiedendo di fissare una data per un colloquio diretto, con l’obiettivo di avviare un percorso negoziale.

L’iniziativa arriva mentre da San Pietroburgo, al forum economico dello Spief, il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che Mosca è disponibile a una soluzione “attraverso mezzi pacifici”, pur in un contesto in cui le forze russe continuano ad avanzare sul campo. Il leader del Cremlino ha inoltre aperto alla possibilità di contatti con l’Unione europea, indicando che Bruxelles potrebbe contribuire alla risoluzione della crisi, purché nel rispetto degli accordi già discussi con gli Stati Uniti.

«Il mediatore? Schroeder»

Putin ha precisato che la Russia non rifiuta il dialogo con l’Ue, ma si oppone a un suo possibile ruolo come blocco militare. Sul piano diplomatico ha anche rilanciato il nome dell’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder come possibile mediatore, sottolineandone l’esperienza politica e l’indipendenza di giudizio.