Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky ha scritto una lettera aperta all'omologo russo Vladimir Putin per chiudere la guerra. "Poniamo fine al conflitto in un formato tra noi e voi: propongo un incontro - ha scritto il leader di Kiev - e propongo di fissare una data precisa. Il tentativo di stabilire una vera tregua è il modo migliore per iniziare a dialogare". Parole che suonano come una prova di disgelo, vista anche l'apertura di Putin, per il quale la Russia è pronta a raggiungere una soluzione "attraverso mezzi pacifici". Il capo del Cremlino, a margine del forum di San Pietroburgo, ha aggiunto che si troverà "il modo di formalizzare l'accordo di pace": un traguardo che per Mosca deve essere raggiunto senza la mediazione dell'Unione europea, perché sarebbe necessaria quella neutralità che, a detta dello zar, Bruxelles non ha. Sull'eventuale incontro tra Zelensky e Putin, il Cremlino ha già aperto le porte: "Zelensky può venire a Mosca quando vuole". Plauso da parte del leader americano Donald Trump: "Sarebbe bellissimo se si incontrassero".Putin: "Schroeder sarebbe buon mediatore" Putin è anche tornato a parlare dell'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder come possibile mediatore tra le parti. "Sono rimasto sorpreso dalla reazione a ciò che ho detto sul signor Schroeder come possibile negoziatore", ha detto Putin in un incontro con i capi di diverse agenzie internazionali, riferendosi alle reazioni negative da parte di Paesi della Ue. "Lui non è un amico di Putin: è prima di tutto un politico tedesco e uno dei migliori, a mio avviso, perché ha una propria posizione e il coraggio di difenderla", ha detto.Cremlino: "Zelensky può venire quando vuole a Mosca" Zelensky è "benvenuto" a Mosca "in qualsiasi momento". Lo ha dichiarato il Cremlino dopo che il presidente ucraino ha proposto di fissare una data per un faccia a faccia tra lui e Putin. A riportare le dichiarazioni sono i media statali russi, che citano il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, aggiungendo che a Putin non è stata ancora mostrata la lettera di Zelensky, nella quale tuttavia il leader ucraino avrebbe escluso di andare a Mosca.Trump: "Sarebbe bellissimo se si incontrassero" "Sarebbe bellissimo se si incontrassero, devono farlo", ha commentato Trump parlando della lettera di Zelensky a Putin.Putin: "Troveremo il modo di formalizzare l'eventuale accordo di pace" La Russia troverà un modo per formalizzare eventuali accordi di pace con l'Ucraina qualora venissero raggiunti, ha detto Putin a margine del Forum economico internazionale di San Pietroburgo. Lo zar ha affermato che la questione della legittimità del mandato di Zelensky dovrebbe essere sottoposta ai giuristi, sostenendo che "qualsiasi documento storico" deve essere firmato da persone costituzionalmente legittime. "Sono trascorsi esattamente due anni dalla scadenza del mandato presidenziale del signor Zelensky", ha dichiarato il capo del Cremlino, aggiungendo che in Ucraina si è discusso di elezioni all'inizio dell'anno, ma che il voto non si è ancora svolto. "Se mai arriveremo al punto di firmare un trattato di pace, allora, se ci sarà la volontà, troveremo coloro che possono firmare i documenti necessari", ha aggiunto Putin.Putin: "Controllo Donbass e accordo con Kiev non sono incompatibili" Il controllo russo del Donbass e la conclusione di un accordo con Kiev non sono obiettivi incompatibili, ha aggiunto Putin. Il capo del Cremlino ha affermato che le truppe russe stanno avanzando lungo l'intera linea di contatto e ha sostenuto che le Forze armate ucraine soffrono di una "catastrofica" carenza di personale, quantificata in 100mila unità. Secondo Putin, le perdite mensili ucraine ammonterebbero a circa 40 mila uomini, mentre la mobilitazione forzata garantirebbe 15mila nuovi effettivi al mese e altri 14mila militari rientrerebbero dagli ospedali.Lo zar ha inoltre affermato che la Russia avrebbe recentemente conquistato 2.440 chilometri quadrati di territorio e che l'esercito russo avrebbe preso il pieno controllo della Repubblica popolare di Luhansk, oltre l'85% della Repubblica popolare di Donetsk e l'80% della regione di Zaporizhzhia. "Il patriottismo e la volontà del popolo russo sono le condizioni principali per il raggiungimento di tutti gli obiettivi", ha dichiarato Putin.Putin su Ue: "Non può mediare, serve neutralità" L'Europa non può svolgere un ruolo di mediazione nella risoluzione del conflitto ucraino perché la mediazione presuppone neutralità, secondo Putin. Per lo zar, i mediatori dovrebbero essere figure considerate affidabili da entrambe le parti, e Mosca non può fidarsi di coloro che "da anni parlano della necessità di infliggere una sconfitta strategica alla Federazione russa. Questo è il problema". Putin ha quindi proposto di discutere l'eventuale candidatura di un negoziatore europeo attraverso il ministero degli Esteri o i servizi di intelligence, precisando che la Russia non intende imporre candidati, ma che questi devono essere persone di cui "ci si possa fidare".Lavrov: "Gli Usa non hanno rispettato gli accordi in Alaska" Se Putin si dice pronto a una soluzione per l'Ucraina, il suo ministro degli Esteri Serghei Lavrov ha sostenuto che Washington non avrebbe dato seguito agli accordi raggiunti durante il vertice svoltosi in Alaska. Parlando in un'intervista al canale arabo della televisione RT, ripresa dall'agenzia Tass, Lavrov ha definito il comportamento degli Stati Uniti "incoerente" e ha affermato che esisteva un'intesa chiara per avviare un processo capace di portare alla fine delle ostilità. Secondo il capo della diplomazia russa, il mancato sviluppo di quell'iniziativa avrebbe impedito l'avvio di un negoziato concreto. "La Russia è pronta a condurre negoziati sull'Ucraina, ma non vede la stessa disponibilità dall'altra parte - ha sostenuto Lavrov -. Non riusciamo a trovare, dall'altra parte, interlocutori con cui poter dialogare".Il progetto nello Stretto di Bering A margine del Forum di San Pietroburgo è intervenuto anche Kirill Dmitriev, consigliere presidenziale russo per gli investimenti stranieri e tra i negoziatori nei contatti con gli Stati Uniti. Dmitriev aveva annunciato nuovi sviluppi sul progetto del tunnel sotto lo Stretto di Bering tra Russia e Stati Uniti, un'idea già presentata nei mesi scorsi. "La firma prevista nelle prossime ore non avverrà con funzionari americani, bensì con una società di ingegneria per ulteriori lavori sul progetto del tunnel", ha scritto Dmitriev su X.Kiev chiede i Patriot a Berlino, il governo tedesco ci pensa In questo scenario, l'Ucraina ha rivolto alla Germania una richiesta di fornitura di decine di missili intercettori per i sistemi di difesa aerea Patriot, con l'obiettivo di migliorare le proprie capacità di protezione dagli attacchi russi. Lo ha riportato Bloomberg, ripreso da Ukrainska Pravda. Citando fonti informate, Bloomberg ha riferito che la proposta di Kiev prevedrebbe che, in cambio di missili Patriot forniti ora, provenienti dalle riserve tedesche, l'Ucraina manderebbe a Berlino intercettori fabbricati in futuro. Il governo tedesco, secondo una di queste fonti, sta esaminando la richiesta ucraina, senza aver ancora deciso una risposta. La Germania è uno dei Paesi che già in passato hanno fornito missili Patriot all'Ucraina per difendersi dall'invasione russa.
Ucraina, Zelensky a Putin: "Incontriamoci e mettiamo fine a questa guerra" | Cremlino: "Qui è il benvenuto" | Trump: "Sarebbe bellissimo"
Il leader dell'Ucraina Zelensky, in una lettera all'omologo russo Putin, propone un incontro per mettere fine alla guerra. La risposta: "È il benvenuto".










