Il cantautore durante l'incontro con il pubblico alla Feltrinelli di Roma per il firmacopie racconta della sua autobiografia ‘Luca non parlava mai’. Un libro che, dal suo debutto il 12 maggio, è schizzato in cima alle classifiche di vendita, generando un passaparola inarrestabile.
Un bagno di folla e di affetto, tra le copie della sua autobiografia che passano di mano in mano per una firma e una dedica. È l'atmosfera che accoglie Luca Carboni alla Feltrinelli di Via Appia a Roma, dove ritrova il suo pubblico in un contesto più intimo per il firmacopie di 'Luca non parlava mai' (Sem). Un libro che, dal suo debutto il 12 maggio, è schizzato in cima alle classifiche di vendita, generando un passaparola inarrestabile. Un'accoglienza straordinaria che ha meravigliato lo stesso Carboni, che confessa di non aver previsto un tale calore. "Ma no, non mi aspettavo, non mi aspettavo niente", confessa il cantautore all’Adnkronos. “Per me questo è un viaggio nuovo, misterioso. E’ bello però scoprire una grande attenzione, un grande calore e un grande affetto da parte di tutti e spero che questo libro non racconti solo di me personalmente, ma che sia un viaggio collettivo di una generazione, di tante persone”.







