Dal Forum economico internazionale di San Pietroburgo (SPIEF), Vladimir Putin lancia un lungo messaggio geopolitico alternando rivendicazioni militari, avvertimenti strategici e inaspettati spiragli diplomatici. Durante un incontro con i vertici delle principali agenzie di stampa mondiali al Palazzo di Costantino, il presidente russo ha tracciato a 360 gradi lo stato del conflitto in Ucraina e l'andamento dei rapporti con i partner globali.Droni occidentali e scudo aereo: l'ammissione di MoscaPer la prima volta in modo esplicito, Putin ha riconosciuto l'efficacia dei velivoli senza pilota di Kiev, specialmente all'indomani dei raid ucraini che hanno colpito un terminal petrolifero e una base navale proprio nell'area di San Pietroburgo, attribuendone però il merito ai rifornimenti militari recapitati dall'Occidente."Gli sponsor occidentali forniscono un gran numero di droni di vario tipo, compresi quelli a lungo raggio. Purtroppo, alcuni di questi riescono a penetrare le difese", ha ammesso il leader del Cremlino.Nonostante le falle, Putin ha rimarcato che la Russia possiede un solido sistema di difesa aerea che verrà ulteriormente perfezionato e rafforzato. Al contrario, secondo il presidente russo, l'Ucraina – pur disponendo dei sistemi Patriot – soffre oggi di una "carenza catastrofica" di coperture e munizioni.Avanzata al fronte e il "segreto" del missile OreshnikSul piano strettamente militare, il presidente russo ha respinto l'idea che l'offensiva si sia tradotta in un disastro strategico, dichiarando che le truppe di Mosca stanno "avanzando lungo l'intera linea di contatto".I numeri del Cremlino. Nell'ultimo mese l'esercito russo avrebbe preso il controllo di 2.440 chilometri quadrati. Secondo i dati diffusi da Putin, le forze di Mosca controllano ormai il 100% della regione di Lugansk, oltre l'85% di Donetsk e l'80% del territorio di Zaporizhzhia, a fronte di una drastica riduzione delle truppe ucraine (stimata da Mosca in 40.000 perdite mensili e 60.000 disertori dall'inizio del 2026).Putin ha inoltre rivelato un retroscena sul recente utilizzo del temuto missile ipersonico Oreshnik (capace di viaggiare a una velocità 10 volte superiore a quella del suono e di trasportare testate nucleari). Il leader ha specificato che l'attacco sulla roccaforte di Bilohorivka non è stato un impiego operativo "nel pieno senso della parola", bensì un test balistico ad altissima precisione mirato a valutare gli effetti strutturali dell'impatto per raccogliere dati utili a decisioni future.La via diplomatica: il richiamo ad Anchorage e l'UeNonostante la retorica bellica, Mosca lascia la porta aperta a una soluzione negoziata, legandola però a precisi passaggi politici già tracciati e attaccando la dirigenza di Kiev, definita "non interessata alla pace per paura di perdere il potere".Il binario principale per una rapida conclusione delle ostilità rimangono le linee guida discusse a Ferragosto 2025 in Alaska con il presidente statunitense Donald Trump. "La Russia è pronta ai compromessi di Anchorage, ma l'Ucraina deve essere d'accordo", ha spiegato Putin, sottolineando che i piani di controllo sul Donbass non escludono un accordo di uscita dal conflitto.Ucraina nell'Ue ma non a blocco militareA sorpresa, il Cremlino frena sulle storiche ostilità all'integrazione europea di Kiev: "Non siamo contrari a nessun tipo di integrazione economica e all'adesione dell'Ucraina all'Ue. Siamo contrari, invece, alla trasformazione dell'Ue in un blocco militare".La visione euroasiaticaPutin ha auspicato un futuro allineamento tra l'Ue e l'Unione economica eurasiatica per dare vita a un immenso mercato unico "da Lisbona a Vladivostok", rivelando inoltre che i contatti tra l'intelligence russa e i servizi segreti europei non si sono mai interrotti.La mappa delle alleanze: da Pechino a BerlinoNel corso del punto stampa, il leader russo ha ridefinito la mappa delle relazioni internazionali della Russia:Asse Cina-IndiaPechino e Mosca vengono definiti "alleati naturali" con un rapporto consolidato da secoli di storia e non scalfito dagli eventi recenti. Sull'India, Putin ha liquidato come "inutili" le pressioni degli Stati Uniti sul primo ministro Narendra Modi per incrinare l'asse con la Russia.La politica tedescaParole di forte stima sono state espresse per l'ex cancelliere Gerhard Schroeder ("uno dei migliori statisti, ci si può fidare") insieme a un plauso al partito Alternativa per la Germania (AfD), la cui crescita nei sondaggi è dovuta, secondo Putin, alla capacità di difendere gli interessi reali del popolo e dell'economia tedesca.Il fattore Washington Infine, uno sguardo oltreoceano: secondo il leader russo, l'attuale amministrazione statunitense si sarebbe parzialmente "distratta" dal dossier ucraino perché attualmente troppo assorbita e alle prese con la complessa guerra in corso con l'Iran.
Putin: "Droni occidentali sulla Russia. Avanziamo, ma pronti alla pace di Anchorage"
Da San Pietroburgo il presidente russo promuove l’AfD e l'ex cancelliere Schroeder: "Sarebbe un buon mediatore". Secondo il leader, Washington perde focus sull'Ucraina a causa delle tensioni con Teheran, mentre falliscono le pressioni Usa sull'India












