"Incontriamoci, io e te". In una lettera aperta al Cremlino Volodymyr Zelensky avanza la proposta di un faccia a faccia con Vladimir Putin, proprio mentre il presidente russo da San Pietroburgo parla di mediazione con l'Ucraina dopo oltre quattro anni di guerra, rilanciando l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder come mediatore.
Poche ore prima il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, aveva accusato Washington di non rispettare i patti concordati nel vertice dello scorso Ferragosto in Alaska con Donald Trump.










