Per il vice presidente dell’Ars e coordinatore regionale del M5s Nuccio Di Paola e per il deputato regionale Dario Safina (Pd), l’elezione di Leonardo Burgio - al suo terzo mandato - a sindaco di Serradifalco (Caltanissetta) va annullata per violazione della legge elettorale per gli enti locali in Sicilia. I due parlamentari in un documento - inviato alla Regione, al Comune e alla prefettura - richiamano le norme per dimostrare l’illegittimità del voto e di conseguenza la non validità dell’elezione di Burgio e la necessità di procedere alla nomina di un commissario.

«Il sindaco neoeletto ha già svolto due mandati consecutivi immediatamente precedenti alla presente tornata elettorale - scrivono - In base all’ordinamento degli enti locali vigente nella Regione siciliana vige un limite rigido al terzo mandato per i comuni sopra i 5000 abitanti, salvo specifiche deroghe non applicabili al caso di specie». E sottolineando che la recente sentenza della Corte costituzionale che sul caso Valle D’Aosta ha sancito la legittimità del terzo mandato in Sicilia non si può applicare in quanto la Regione ha potestà in materia elettorale, come sancisce lo statuto, e l’Assemblea regionale prima delle amministrative aveva bocciato un emendamento di modifica della norma elettorale per introdurre proprio il terzo mandato.