La Nasa dice addio a una delle sue missioni più riuscite: la sonda Maven, che osservava Marte e la sua atmosfera dal 2014. Dopo mesi di tentativi per ristabilire i contatti, è stata dichiarata ufficialmente persa. L'ultima trasmissione dalla sonda è stata infatti ricevuta il 6 dicembre 2025, poco prima di sparire dietro il Pianeta Rosso. Quando è infine riemerso dall'altro lato, il satellite era entrato in modalità sicura e stava ruotando in modo incontrollabile. Secondo quanto concluso a febbraio da una commissione di revisione, tale rotazione ha fatto scaricare le batterie, rendendo Maven irrecuperabile. La causa di questo malfunzionamento è, tuttavia, ancora sconosciuta.

"La missione Maven ha davvero fatto progredire la nostra comprensione dell'atmosfera marziana e della sua evoluzione", commenta Shannon Curry, responsabile scientifica del progetto. "I dati raccolti da Maven continueranno a fornire preziose informazioni su Marte per i decenni a venire", aggiunge Louise Prockter, direttrice della Divisione Scienze Planetarie della Nasa: "I dati scientifici forniti sono fondamentali per capire quali misure di sicurezza e di protezione dalle radiazioni dobbiamo adottare prima di inviare esseri umani su Marte".