E’ di 11 persone indagate e un danno economico stimato in 2 milioni di euro il bilancio di una complessa indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vercelli. Gli indagati sono accusati di furto aggravato continuato, ricettazione, riciclaggio e altri reati legati all’impiego di beni di provenienza illecita. L’operazione è stata condotta per contrastare una rete di illeciti ai danni di una ditta specializzata in macchinari agricoli.

Le indagini e la collaborazione tra reparti

Secondo quanto si legge sul sito dei Carabinieri, l’attività investigativa ha preso il via grazie alla sinergia tra assetti investigativi e operativi del Comando Provinciale di Vercelli. Il monitoraggio costante dei movimenti dei sospettati ha permesso di raccogliere elementi utili per l’intervento.L’intervento e l’arresto

Il 2 febbraio scorso, i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Vercelli, con il supporto del Nucleo Investigativo, sono intervenuti subito dopo il furto di una livella agricola. Il principale responsabile è stato tratto in arresto poco dopo che il mezzo era stato sottratto alle prime luci dell’alba a una ditta locale, specializzata nella produzione di macchinari agricoli di alto valore.Il deposito della refurtiva a Morano sul Po