Legance annuncia l’acquisto di oltre 1.743 crediti di carbonio generati in Italia da Carborea, società benefit specializzata nella generazione di crediti certificati, nell’ambito di un progetto sviluppato con Olivami per la rigenerazione agricola del Salento, territorio duramente colpito dalla diffusione della Xylella fastidiosa.
L’operazione contribuirà a sostenere 18 agricoltori in sette comuni salentini e accompagnerà la crescita di circa 23.550 ulivi su 48,5 ettari di terreno, trasformando la compensazione delle emissioni in un intervento concreto di ricostruzione paesaggistica e rilancio produttivo di un’area profondamente segnata dalla crisi fitosanitaria degli ultimi anni.
I crediti acquistati da Legance derivano da nuovi impianti olivicoli realizzati nel territorio salentino, validati secondo standard internazionali e registrati attraverso sistemi avanzati di certificazione e tracciabilità. Il modello adottato consente agli agricoltori di ricevere fin dalle prime fasi del progetto un ritorno economico legato al valore ambientale generato dalla cattura di CO₂, contribuendo così a sostenere la transizione verso pratiche agricole più sostenibili.
In Europa il tema è diventato centrale anche nelle politiche climatiche. La European Commission sta sviluppando un quadro normativo dedicato alla certificazione della rimozione del carbonio in agricoltura con l’obiettivo di creare standard affidabili e favorire nuovi flussi di investimento verso politiche agricole sostenibili.L’iniziativa si inserisce nello sviluppo dei mercati volontari del carbonio e delle pratiche di carbon farming, che riconoscono all’agricoltura un ruolo strategico nella cattura del carbonio e nella mitigazione dei cambiamenti climatici. Secondo le analisi di McKinsey & Company, la domanda globale di crediti di carbonio potrebbe raggiungere tra 1,5 e 2 gigatonnellate di CO₂ entro il 2030, con una crescita significativa dei progetti basati su soluzioni naturali e agricole.










