In occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, che si celebra domani 5 giugno 2026, Fibercop, gestore dell’infrastruttura digitale più estesa e capillare del Paese, presenta il suo primo assessment sulla biodiversità

Capire dove passa la rete significa anche comprendere come si inserisce nel territorio, negli equilibri naturali e nelle dinamiche che coinvolgono flora, fauna ed ecosistemi. Da questa visione nasce il primo assessment (valutazione) sulla biodiversità di Fibercop, realizzato con il supporto scientifico di InVento Innovation Lab: lo studio, pubblicato in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, in programma il prossimo 5 giugno mette in relazione, su scala nazionale, l’infrastruttura digitale di Fibercop con aree protette ed ecosistemi sensibili.

Nel dettaglio, l’analisi ha incrociato i principali asset, circa 10 mila centrali, oltre 200 mila armadi e milioni di elementi di rete, con i sistemi di tutela della biodiversità, come i siti Natura 2000. Ne emerge una mappa della coesistenza che evidenzia come la rete di telecomunicazioni di Fibercop sia prevalentemente in contesti urbanizzati, ma spesso in prossimità di aree ad alto valore naturalistico. Questa conoscenza consente di migliorare la pianificazione e la gestione dell’infrastruttura, riducendo gli impatti su suolo, flora e fauna e rafforzando al tempo stesso la resilienza della rete rispetto ai rischi ambientali.