di
Sergio Donato
GoPro avverte che senza capitali o un’operazione strategica potrebbe dover ridurre, ristrutturare o cessare le attività. Ma non si parla ancora di fallimento
GoPro ha appena provato ad allargarsi oltre le action camera con la nuova serie Mission 1, tuttavia il documento depositato alla Securities and Exchange Commission (SEC) due giorni fa racconta una fase molto delicata e certamente senza entusiasmi. La società scrive che esiste un “dubbio sostanziale” sulla sua capacità di continuare l’attività nei prossimi 12 mesi, a causa di vendite inferiori alle attese, costi delle memorie in forte aumento e vincoli sui finanziamenti.
Il documento di cui si sta parlando è l’8-K, il modulo con cui le società quotate negli Stati Uniti comunicano alla SEC fatti rilevanti tra una trimestrale e l’altra. Non è automaticamente una richiesta di fallimento, ma un aggiornamento ufficiale destinato a mercato e autorità.Aumento delle memorie e scarsità di componenti non hanno fatto bene a GoPro











