GoPro ha lanciato un importante segnale di allarme in una comunicazione regolatoria pubblicata il 1� giugno. La societ� ha infatti dichiarato che esiste un "sostanziale dubbio" sulla propria capacit� di continuare a operare nel prossimo futuro, evidenziando una situazione resa complessa dal calo delle vendite e dall'aumento dei costi produttivi.
Secondo quanto riportato, una delle principali difficolt� deriva dalla crescente domanda di chip di memoria destinati ai data center per l'intelligenza artificiale. La forte richiesta di componenti da parte del settore AI sta infatti assorbendo una quota significativa della produzione globale di memorie, contribuendo a incrementarne i prezzi e a rendere pi� difficile l'approvvigionamento per altri comparti tecnologici.
Le action camera di GoPro non dispongono di memoria interna e richiedono l'utilizzo di schede microSD acquistate separatamente dagli utenti. Sebbene l'aumento dei prezzi delle schede di memoria non incida direttamente sui costi di produzione dell'azienda, potrebbe influenzare negativamente le vendite. Inoltre, i processori integrati nelle fotocamere richiedono memoria RAM, componente anch'essa interessata dall'attuale crisi del settore.










