Napoli, 4 giu. (askanews) – “La bozza di circolare dell’Agenzia delle Entrate sul Codice della crisi rappresenta un passaggio importante per coordinare disciplina tributaria e strumenti di risanamento. L’Odcec di Napoli, attraverso la Commissione Crisi d’Impresa, ha evidenziato la necessità di evitare interpretazioni troppo rigide che possano ostacolare la continuità aziendale, chiedendo tempi certi per le transazioni fiscali, maggiore coordinamento nei piani di gruppo, più flessibilità sul ruolo del professionista indipendente e un approccio dell’Amministrazione finanziaria improntato a collaborazione e sostenibilità nel medio-lungo periodo”. Ad affermarlo Matteo De Lise, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, presentando il seminario di studi giuridici ‘L’armonizzazione delle norme Ue in materia di insolvenza. La salvaguardia dell’azienda in crisi tra procedura pre-pack e negoziazione del debito fiscale’, in programma il 5 e 6 giugno a Ischia.

L’iniziativa riunirà magistrati, accademici, professionisti, rappresentanti delle istituzioni e dell’amministrazione finanziaria per approfondire le principali novità normative e le prospettive di riforma del sistema della crisi d’impresa alla luce anche delle nuove regole europee in materia di insolvenza. Ad aprire i lavori, venerdì 5 giugno alle 15, saranno Gianpiero Scoppa, presidente della sezione procedure concorsuali del tribunale di Napoli; Ciro Fiola, presidente della Camera di Commercio di Napoli; Carmine Foreste, presidente del consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli; Elbano de Nuccio, presidente del Cndcec; Vincenzo Carbone, direttore dell’Agenzia delle Entrate, e Maurizio Leo, viceministro dell’Economia e delle Finanze.