HomeSaluteIl diabete di tipo 1 non colpisce solo i bambini, estendere screening agli adulti: lo studio della Statale di MilanoLa ricerca propone una rilettura della malattia lungo tutto l'arco della vita, analizzando come l'età ne influenzi lo sviluppo, la diagnosi e la gestione, con particolare attenzione dopo i 30 anniDiabete: conoscere la malattia, prevenirla e imparare a gestirla nella vita di tutti i giorniRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 4 giugno 2026 – Il diabete di tipo 1 può insorgere frequentemente anche in età adulta, spesso dopo i 30 anni. Storicamente considerato una patologia dell'infanzia, tra i grandi molte volte è sottodiagnosticato o classificato per errore come diabete di tipo 2, con “conseguenze rilevanti sul trattamento e sugli esiti clinici”. Negli adulti, infatti, la diagnosi del diabete di tipo 1 (malattia autoimmune) è spesso complicata dall'elevata prevalenza del diabete 2 (non autoimmune).

Lo studio

Uno studio pubblicato su 'Diabetes Care', coordinato dall'università Statale di Milano in collaborazione con University of Exeter (Uk), propone una rilettura del diabete di tipo 1 lungo tutto l'arco della vita, analizzando come l'età ne influenzi lo sviluppo, la diagnosi e la gestione, con particolare attenzione agli adulti e agli anziani.