Plauto, Seneca, Virgilio, Ulisse, Achille, Nerone, Cicerone ed Enea: sono i nomi degli otto Beagle che sono stati portati via dai laboratori dell'azienda farmaceutica Aptuit a Verona dove ancora si pratica la sperimentazione sugli animali. I cani sono stati affidati alla Lav e ora "avranno l’opportunità di iniziare una nuova vita fatta di cose semplici ma fondamentali per il loro benessere: camminare sull’erba, correre felici, annusare, giocare, sdraiarsi al sole e ricevere cure amorevoli".
Il sequestro segna un altro successo per la Lav che aveva già ottenuto la liberazione l'anno scorso di altri nove Beagle. I cani ora sottoposti a sequestro si aggiungono a tutti gli altri animali precedentemente già allontanati dall’azienda: ad oggi sono oltre 40 le vite portate in salvo per consentire un percorso di recupero comportamentale presso famiglie o in un centro di recupero per animali esotici, principalmente macachi e scimmie marmoset. “Questo nuovo sequestro, il terzo in cinque anni, dimostra che le ipotesi di reato da noi denunciate da anni corrispondono a quanto accade nello stabulario a danno di esseri senzienti sottoposti a sperimentazioni senza alcun rispetto della normativa vigente, ha dichiarato Valeria Albanese, Responsabile Area Ricerca Senza Animali LAV.








