La storia.08 giugno 2026 alle 00:50Segregati in condizioni drammatiche in 64 hanno trovato una nuova casa
C’è Mirtilla che scodinzola felice nel giardino della sua nuova casa e c’è Pippo che dall’inferno è arrivato fino a Macomer per trovare la sua nuova famiglia alla veneranda età di 12 anni. E poi c’è la dolce Coco che gira al guinzaglio con i suoi nuovi proprietari.
Insieme a tanti altri cani, sono riusciti a trovare una nuova possibilità di vita, dopo essere stati tenuti per anni, in condizioni critiche nel rifugio lager di Santa Luria, da due donne, madre e figlia. A seguito del sequestro e dello sgombero forzato del 2024, tutti i 223 cani che erano stati trovati all’interno della casa erano stati trasferiti al canile Shardana. Qualcuno che si trovava in condizioni critiche non ce l’ha fatta ma altri hanno trovato una famiglia.
Le adozioni
In tutto sono 64 i cagnolini che sono stati adottati grazie anche al progetto “Adotta un cane dal canile 2026” che coinvolge le associazioni. In canile ne restano ancora 99 di cui una decina che purtroppo non possono essere adottati perché mostrano gravi problemi comportamentali, a meno che non intraprendano un percorso di recupero. «Io ho preso cinque cani del canile lager» dice la presidente della Bau Clun Onlus Elena Pisu, «di questi quattro sono già andati in adozione mentre una deve ancora finire le terapie mediche. Nei giorni scorsi ne ho preso altri due». La vicenda del 2024, «è molto grave e triste» aggiunge, «e si sarebbe dovuti intervenire molto prima. I cani hanno vissuto in condizioni drammatiche e adesso speriamo che tutti riescano a trovare casa».







