Con un articolo a firma di Marco Bella – già deputato pentastellato, oggi professore associato alla Sapienza – il Blog di Beppe Grillo si scaglia oggi contro l’ostracismo sardo che ostacola l’installazione degli impianti rinnovabili sull’isola (ancora dipendente dal carbone, caso più unico che raro, e con infrastrutture gas in ampliamento). Un j’accuse che fa particolarmente rumore: arriva infatti dal blog del comico che ha dato vita e forma al Movimento 5 Stelle, oggi a guida contiana, mentre la Sardegna è la prima e finora unica regione guidata da un’esponente M5S – Alessandra Todde (nella foto, ndr) –, sostenuta da una compagine di centrosinistra.
«Il cosiddetto “campo largo” (Partito di Oz, PD, AVS, e soprattutto Matteo Renzi, non scordiamolo) critica giustamente il Governo sul nucleare ma poi – attacca il blog grillino – blocca di fatto le rinnovabili, con il caso emblematico della Sardegna […] La guerra alle rinnovabili non è solo insensata, ma anche direttamente dannosa per la Sardegna, perché rinunciare alle rinnovabili significa perdere un’opportunità senza precedenti». Opportunità per evidenziare le quali, il blog pesca a piene mani da un editoriale firmato ieri da Luigi Moccia sulle colonne di greenreport.












