alle tue fonti preferite su Google

La Commissione europea ha nominato il presidente di Siemens inviato speciale per l’intelligenza artificiale industriale. Dall’esperienza in Sap al World Economic Forum, passando per Google, Maersk, Allianz e Deutsche Bank: ecco relazioni, incarichi e idee del consigliere chiamato ad aiutare l’Ue nella corsa alla sovranità tecnologica

alle tue fonti preferite su Google

Bruxelles alza il livello della partita sulla sovranità tecnologica europea. E per giocarla sceglie un veterano dell’industria digitale continentale. La Commissione europea ha nominato il manager danese Jim Hagemann Snabe (nella foto) inviato speciale per l’intelligenza artificiale industriale, affidandogli il compito di consigliare Ursula von der Leyen e la vicepresidente esecutiva Henna Virkkunen mentre l’Unione accelera su cloud, data center, semiconduttori e IA nel tentativo di ridurre la dipendenza tecnologica da Stati Uniti e Cina.

La nomina è entrata in vigore immediatamente. La scelta, ha spiegato Bruxelles, nasce da una competenza “straordinariamente ampia” e da una esperienza che “non sono disponibili nella stessa misura in seno alla Commissione”. Per guidare la riflessione europea sull’IA industriale l’esecutivo comunitario ha deciso quindi di affidarsi a uno dei top manager più inseriti nelle reti dell’industria tecnologica internazionale. Snabe resterà in carica fino al marzo 2027 come consigliere speciale non retribuito. E per sgomberare il campo da possibili conflitti di interesse ha già congelato due incarichi particolarmente sensibili: quello nell’advisory board di Google Cloud e quello nel consiglio di amministrazione della società americana di intelligenza artificiale C3.ai.