Si chiude dopo oltre vent’anni la collaborazione tra lo sceneggiatore Roberto Gagnor e Topolino. Ad annunciarlo è stato lo stesso autore attraverso i propri canali social, dove ha spiegato che la decisione sarebbe stata presa dal direttore del settimanale, Alex Bertani, in seguito ad alcune polemiche nate online con un gruppo di lettori. Secondo quanto raccontato da Gagnor, la collaborazione si è conclusa dopo 23 anni e circa 300 storie pubblicate tra racconti brevi, lunghe avventure e progetti speciali. Lo sceneggiatore sostiene che la scelta sarebbe maturata dopo alcuni suoi interventi sui social nei quali aveva ironizzato sui commenti di alcuni fan particolarmente critici nei suoi confronti. Nel messaggio pubblicato online, Gagnor ha affermato che alcuni utenti attivi in forum e gruppi di appassionati avrebbero chiesto la sua rimozione dalle pagine di Topolino. L'autore ha definito legittime le proprie risposte, pur riconoscendone il tono particolarmente duro, e ha accusato la direzione di aver dato maggiore peso alle proteste di una minoranza di lettori. La vicenda si inserisce in un contesto di discussioni che nelle ultime settimane avevano coinvolto alcune storie legate all'universo di Paperinik. Gagnor aveva infatti commentato con sarcasmo le reazioni di una parte del fandom, criticando quello che considera un atteggiamento eccessivamente dogmatico da parte di alcuni appassionati, convinti di possedere una conoscenza superiore della continuità narrativa del personaggio. Nel suo sfogo, lo sceneggiatore ha espresso preoccupazione per le conseguenze che episodi simili potrebbero avere sul lavoro degli autori freelance. Secondo Gagnor, il rischio è che le campagne di contestazione online possano influenzare le scelte editoriali e scoraggiare la sperimentazione creativa. Ha inoltre definito irrilevante il peso reale di questi gruppi di contestatori, accusandoli di avere una visione del fumetto Disney ormai distante dall'evoluzione del settore. Tra le ultime storie firmate dall'autore per il settimanale figura Manetta e la squadra che vince sempre, pubblicata sul numero 3680 di Topolino e disegnata da Luca Usai. Gagnor non ha chiarito quante altre sceneggiature già completate verranno eventualmente pubblicate nei prossimi mesi. Entrato nella squadra degli autori Disney nel 2004 con Eta Beta campione intergalattico, Gagnor ha costruito negli anni una lunga carriera sulle pagine di Topolino, firmando storie apprezzate come Topolino e il surreale viaggio del destino e Topolino e il passaggio a Tor Korgat, oltre a serie come A scuola di polizia con l'Ispettore Manetta e La storia dell'arte di Topolino. A sostegno dello sceneggiatore è intervenuto anche Simone Tempia, autore e volto noto del web, che ha collaborato con Gagnor in alcune storie brevi pubblicate su Topolino. Tempia ha espresso l'auspicio che la decisione possa essere rivalutata, sottolineando il valore professionale e creativo dell'autore. Dopo la diffusione delle dichiarazioni di Gagnor, Alex Bertani ha fornito la propria versione dei fatti in una nota inviata a Fumettologica. Il direttore ha spiegato di aver sempre chiesto ai collaboratori della testata di mantenere un atteggiamento misurato sui social network, evitando di alimentare polemiche e conflitti con i lettori, anche di fronte a critiche particolarmente severe. «I lettori vanno rispettati. A prescindere», ha dichiarato Bertani, ribadendo che chi acquista il settimanale ha il diritto di esprimere opinioni, dissenso e critiche, anche molto dure. Il direttore ha inoltre sottolineato come gli autori che collaborano con Topolino vengano inevitabilmente percepiti come rappresentanti della testata e dei suoi valori, motivo per cui ritiene fondamentale mantenere un linguaggio e comportamenti coerenti con i principi di dialogo, rispetto e inclusività promossi dal giornale. La vicenda ha acceso il dibattito all'interno della comunità dei lettori Disney e del mondo del fumetto italiano, sollevando interrogativi sul rapporto tra autori, pubblico e social network, nonché sul peso che le discussioni online possono avere nelle scelte editoriali di una delle pubblicazioni più longeve e seguite del panorama fumettistico nazionale.
“Allontanato per una battuta su Paperinik”, licenziato lo sceneggiatore di Topolino: polemica sui social
Roberto Gagnor ha definito legittime le proprie affermazioni, pur riconoscendone il tono particolarmente duro. Il direttore del settimanale, Alex Bertani: «I l…










