Roberto Gagnor, storico sceneggiatore di Topolino, non collaborerà più con il settimanale Disney dopo essere stato “licenziato” in seguito a una polemica nata sui social per alcune battute rivolte a una parte dei fan di PK–Paperinik. L’autore aveva definito alcuni lettori “irrilevanti” e “bisognosi di crescere”, una condotta che è stata giudicata irrispettosa dal direttore del giornale.
Roberto Gagnor "licenziato" da Topolino
Cosa ha scritto lo sceneggiatore
PK - Paperinik, il paradosso
Roberto Gagnor “licenziato” da TopolinoDopo oltre vent’anni di storie pubblicate e circa 300 sceneggiature firmate, si interrompe la collaborazione tra Roberto Gagnor e Topolino.Lo sceneggiatore torinese, classe 1977, autore di alcune delle storie Disney più apprezzate degli ultimi anni, ha raccontato di essere stato allontanato dalla redazione dopo una polemica nata sui social network attorno a PK, la celebre versione futuristica di Paperinik.IPALa decisione è stata confermata dal direttore di Topolino, Alex Bertani, che ha spiegato come il problema non riguardasse tanto le opinioni personali dell’autore quanto il rapporto con i lettori. In un intervento pubblicato da Fumettologica, Bertani ha infatti dichiarato che “i lettori vanno rispettati. A prescindere”.Cosa ha scritto lo sceneggiatoreAlla base della vicenda ci sarebbero alcuni post pubblicati da Gagnor su Facebook. Lo sceneggiatore ha spiegato di aver ironizzato sulle reazioni di una parte dei fan di PK alle nuove storie dedicate al personaggio.Secondo il suo racconto, i commenti erano rivolti a una ristretta fascia di appassionati particolarmente critici verso ogni novità introdotta nell’universo narrativo del fumetto. Lo stesso autore ha descritto quei fan come una “piccola frangia” per cui “non va mai bene niente e che considera terribile qualsiasi novità”.










