L’ayatollah iraniano Mojtaba Khamenei ha proclamato in modo inaspettato una vittoria dell’Iran nella guerra con gli Stati Uniti in Israele, affermando che "il nemico malvagio è stato sconfitto nello scontro con le forze armate iraniane".

PUBBLICITÀ

"Dico alla cara nazione iraniana che il nemico malvagio, sconfitto nel confronto con i vostri valorosi figli nelle forze armate, sta ora vivendo una profonda e significativa umiliazione, sia sul campo di battaglia sia nell’arena pubblica, e ormai punta tutto sull’inganno"., ha detto Khamenei in una dichiarazione diffusa giovedì dall’agenzia Fars.

L’intervento inatteso di Khamenei potrebbe segnalare l’avvicinarsi di un accordo di pace, per il quale sembra stia preparando la popolazione iraniana, mentre al tempo stesso ne invoca l’unità.

"Il sistema di dominio che quasi 80 anni fa ha creato una guarnigione chiamata Israele non accetta l’esistenza di un Iran forte e indipendente, dotato di vari punti di forza, al confine orientale della falsa e fittizia geografia della 'Grande Israele', a est dell’Eufrate", si legge ancora nella dichiarazione dell’ayatollah.