Firenze, 4 giugno 2026 – Un convegno che ricorda il 56/o anniversario delle prime elezioni regionali che si svolsero il 7 e l'8 giugno del 1970. E' quanto organizza la Regione Toscana: l'iniziativa si intitola 'La repubblica regionale di Piero Calamandrei'. Il programma prevede per domenica 7 giugno una mattinata di riflessione e approfondimento nella sede della presidenza della Regione Toscana a Firenze: tra i presenti il presidente della Toscana Eugenio Giani, il presidente della Fondazione Circolo Rosselli Valdo Spini e Paolo Caretti, professore emerito di Diritto costituzionale dell'Università degli Studi di Firenze. Sempre per festeggiare la ricorrenza, alle 12 in piazza Duomo è in programma il concerto della fanfara dei carabinieri, aperto a tutti. "Il 7 giugno per noi è una data importante - ha detto Giani presentando l'iniziativa -. È una data che ci serve per coltivare il ricordo e attrezzarsi per nuove sfide. Fa allora che 56 anni fa i toscani, attraverso il proprio voto, massima espressione della democrazia, diedero corpo e vita all'istituzione che da allora ha la responsabilità e l'onore di rappresentarli e di amministrare il suo territorio, ricco di storia, cultura ed eccellenze conosciute in tutto il mondo". "Fu il 7 giugno del 1972 inoltre - ha aggiunto - che il primo presidente della Regione Toscana, Lelio Lagorio, istituì la Festa della Regione, per conservare la memoria delle prime elezioni regionali che due anni prima avevano dato vita alle assemblee e ai governi regionali e attuato una parte importante delle nostra Costituzione". Giani ha poi spiegato che "nell'anno in cui celebriamo gli 80 anni del voto per la Costituente, e insieme del primo voto delle donne, ci è parso doveroso dedicare la ricorrenza della prima elezione per la Regione a una figura quale quella di Piero Calamandrei, grande toscano a cui tutta l'Italia deve moltissimo, di cui ricorrono anche i 70 anni dalla morte".