Inviato da admin
il Gio, 06/04/2026 - 09:45
Lucrezia Arianna ha rinvenuto alla Dr Speck Literaturstiftung di Colonia, presso cui era custodito, l’originale manoscritto della missiva che il poeta recanatese scrisse all’editore Stella sulle Operette morali il 31 maggio 1826.
PISA, 4 giugno 2026. Una lettera autografa di Giacomo Leopardi, datata Bologna 31 maggio 1826 e indirizzata all’editore Antonio Fortunato Stella, è stata recentemente rintracciata presso una istituzione culturale in Germania, la Dr Speck Literaturstiftung di Colonia, dall’allieva del corso di perfezionamento della Scuola Normale Lucrezia Arianna, impegnata nello studio del fondo di manoscritti e incunaboli petrarcheschi conservato dalla fondazione. La missiva era conservata nelle collezioni dell’istituzione, ma non risultava adeguatamente catalogata né studiata, rimanendo di fatto invisibile alla ricerca.
La lettera è nota agli studiosi perché contiene una delle più celebri dichiarazioni di Leopardi sulla pubblicazione delle Operette morali. Rispondendo a Stella, che aveva suggerito di pubblicarne alcuni brani in una rivista, il poeta si oppone con fermezza all’idea di una diffusione frammentaria dell’opera, come si fa con le «opere di un momento, e fatte per durare altrettanto». Lo scritto, di cui adesso Arianna ha pubblicato l’edizione, testimonia un momento decisivo nella storia editoriale di uno dei capolavori della letteratura italiana.







