L'Alliance for Open Media (AOMedia) ha finalizzato la release 1.0.0 delle specifiche di AV2, il successore diretto del codec royalty-free AV1. Un passaggio cruciale che apre la strada allo sviluppo di encoder e decoder ottimizzati su uno standard finalmente stabile, eliminando i rischi di incompatibilit� future. L'obiettivo del consorzio � lo stesso del 2018: contrastare lo strapotere delle licenze commerciali come l'H.265 (HEVC), ma con un'efficienza di compressione drasticamente superiore.
Secondo le valutazioni ufficiali rilasciate dal consorzio, AV2 garantisce una�riduzione del bitrate compresa tra il 30% e il 34%�a parit� di qualit� visiva rispetto ad AV1. I test basati sul PSNR (Peak Signal to Noise Ratio) evidenziano come il nuovo algoritmo riesca a conservare intatto il livello di dettaglio riducendo sensibilmente la richiesta di banda passante. Un vantaggio enorme per la distribuzione di contenuti pesanti in 4K, 8K e HDR, che permetter� ai colossi dello streaming di abbattere i costi di distribuzione delle reti di distribuzione dei contenuti. Per ottenere questo salto generazionale, AV2 introduce strumenti avanzati di intra e inter-predizione, partizionamento ultra-flessibile, modelli di movimento evoluti e un sistema di entropy coding aggiornato.









