La promessa della mobilit� del futuro era monumentale: liberare le citt� dalla congestione grazie a flotte di veicoli intelligenti capaci di ottimizzare ogni singolo spostamento. Ci � dovuto poco pi� di un decennio per passare dai DARPA Grand Challenges al debutto commerciale dei servizi di Waymo in California, inizialmente presidiati da un safety driver e oggi completamente autonomi. Ma la realt� dei fatti, basata sui dati reali accumulati in oltre mille giorni di servizio, racconta una storia diversa.

I robotaxi non stanno riducendo il traffico stradale, comportandosi in modo del tutto analogo ai tradizionali servizi di ride-hailing come Uber e Lyft.

I numeri arrivano direttamente dai report ufficiali che Waymo ha presentato alla California Public Utilities Commission. Un'analisi approfondita condotta da Awad Abdelhalim del MIT Transit Lab, e pubblicata su Transport Findings, ha preso in esame il periodo compreso tra agosto 2023 e dicembre 2025. In questo arco temporale la flotta di Waymo ha completato ben 13,8 milioni di corse, trasportando 19,3 milioni di passeggeri per una distanza complessiva di 86,3 milioni di miglia (circa 138,8 milioni di chilometri), registrando un tasso di crescita mensile del 15%. Il problema analizzato da Abdelhalim non riguarda la domanda del pubblico, ma l'efficienza logistica dei transiti reali estratti dal report.