HomeTechRobotaxi incastrati nei vicoli ciechi o intrappolati nell’acqua alta. La rivoluzione (per ora) può attendereIl 2026 doveva essere l’anno delle auto senza conducente, ma tra incidenti e proteste la politica frena. Il business del futuro, però, non ha alcuna intenzione di fermarsiLe Waymo rimaste intrappolate in un vicolo cieco ad Austin (WSB-TV)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 2 giugno 2026. Il 2026 in America doveva essere l'anno dei robotaxi. Doveva, perché le flotte di autisti automatici in realtà sono incappate in una serie di incidenti, proteste, retromarce politiche e frenate industriali che hanno rallentato quella che sembrava essere una marcia trionfale. Nonostante le stime per il futuro rimangano entusiaste, la rivoluzione autonoma non sta avvenendo alla velocità che i suoi araldi si aspettavano: la sfida di far coesistere algoritmi e imprevisti creati dall’uomo si sta rivelando più dura del previsto. L'interno di un robotaxi Waymo, foto generica (Ansa)

Gli incidenti

I sogni di gloria dell’intelligenza artificiale applicata alla guida si stanno scontrando con una dura serie di verbali di polizia e video virali. Come rivelato dal network televisivo WSB-TV, durante il fine settimana della Festa della Mamma, una tranquilla strada senza uscita ad Atlanta è stata letteralmente invasa e intasata da una flotta di veicoli vuoti della Waymo.