Mille interventi. Mille persone che hanno avuto una nuova possibilità grazie al lavoro dei professionisti che ogni giorno si adoperano per restituire salute, autonomia e futuro ai pazienti affetti da una grave malattia della valvola aortica.

La struttura di Cardiologia interventistica ed emodinamica del Brotzu di Cagliari ha raggiunto un traguardo importante: il millesimo intervento di Tavi (impianto transcatetere di valvola aortica), una procedura mini-invasiva che consente di sostituire una valvola cardiaca malata senza ricorrere alla tradizionale chirurgia a cuore aperto.

«Questo traguardo non rappresenta soltanto un numero» commenta Bruno Loi medico e direttore della struttura: «Dietro ogni intervento c'è una persona che ha ripreso a respirare senza affanno, a camminare, a tornare alla propria quotidianità. Ci sono famiglie che hanno ritrovato serenità. Sono queste le storie che danno significato al nostro lavoro».

L'attività è iniziata nel 2010, quando questa tecnologia era ancora agli esordi. Oggi il centro cagliaritano rappresenta uno dei due soli punti di riferimento in Sardegna in grado di eseguire questa procedura, l’altro è a Sassari.

Un risultato, fa sapere l’azienda, costruito negli anni grazie a investimenti tecnologici, esperienza clinica e soprattutto a un modello organizzativo fondato sul lavoro di squadra. Cardiologi interventisti, cardiochirurghi, cardiologi clinici, cardioanestesisti, radiologi, infermieri e tecnici collaborano in ogni fase del percorso per individuare la soluzione migliore per ciascun paziente.