4 Giugno 2026 – Lettura: 2 minuti

La risoluzione, approvata anche grazie ai voti di quattro repubblicani, deve ora passare dal Senato. Il presidente americano potrà comunque porre il veto.

Con 215 voti favorevoli e 208 contrari la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato una risoluzione che ordina il ritiro delle truppe americane dalla guerra in Iran, a meno dell’ok da parte del Congresso per la prosecuzione del conflitto. Donald Trump potrà porre il veto sul provvedimento, in caso di ulteriore via libera da parte del Senato: per il presidente Usa, che ha coinvolto l’esercito nel conflitto il 28 febbraio, si tratta comunque di una sconfitta dal forte valore simbolico. Assieme ai democratici hanno infatti votato a favore anche quattro membri del Partito Repubblicano: Brian Fitzpatrick (Pennsylvania), Warren Davidson (Ohio), Thomas Massie (Kentucky) e Tom Barrett (Michigan).

Il Congresso degli Stati Uniti d’America (Ansa).

«Condivido l’interesse a garantire che l’Iran non sviluppi un’arma nucleare, ma dobbiamo farlo attraverso l’autorizzazione all’uso della forza», ha affermato Barrett: «Il Congresso ha l’autorità esclusiva, solo il Congresso dichiara guerra. È qualcosa che dobbiamo, ovviamente, proteggere». Capitol Hill non emette una dichiarazione di guerra dal 1942, ma nel corso del XX secolo ha utilizzato a più riprese l’Authorization for Use of Military Force per conferire al presidente ampi poteri.