Racconta di «festini con le escort a Punta del Este» e assicura che Nicole Minetti «non ha mai cambiato vita, ha continuato a fare quello per cui era stata condannata in Italia, il favoreggiamento della prostituzione». A gettare nuove ombre sull'attuale stile di vita di Nicole Minetti, condannata per favoreggiamento della prostituzione e peculato e graziata lo scorso febbraio dal presidente della Repubblica, è Mabel De Los Santos Torres una massaggiatrice che avrebbe lavorato per 20 anni nel ranch in Uruguay di Giuseppe Cipriani, compagno dell'ex igienista dentale, e padre del bimbo con problemi di salute che hanno adottato insieme.

E dopo l'intervista pubblicata dal Fatto quotidiano, la Procura generale di Milano vorrebbe sentire la testimone. Dopo le dichiarazioni anonime al quotidiano, i carabinieri erano riusciti a individuarla ma non era stato possibile rintracciarla, tanto più che la donna, residente in Uruguay, sarebbe consigliata da un giornalista che fa da filtro.I magistrati devono stabilire la sua disponibilità a venire in Italia per rendere dichiarazioni, oppure dare mandato all'Interpol di sentirla in base agli accordi di cooperazione, dal momento che non essendo aperta una vera e propria inchiesta non sarebbe possibile fare una rogatoria. Almeno per un simile atto. L'aspetto procedurale, tuttavia, è ancora sotto esame.Sulla base della delega del ministero della Giustizia i magistrati devono svolgere nuovi accertamenti anche all'estero per stabilire se «il radicale cambiamento di vita» della donna, presupposto della grazia per motivi umanitari, sia un falso.Il racconto Mabel De Los Santos Torres ha rivelato di essere «testimone» di quelle serate e di aver visto passare nella finca "Gin Tonic" modelle, imprenditori, politici e ragazze - anche minorenni - arrivate da Brasile, Argentina, Italia e Uruguay. Minetti secondo il racconto avrebbe gestito una «rotazione continua» di ragazze anche giovanissime: «Una mi raccontò di essere arrivata a 16 anni».La donna si dice pronta anche a testimoniare ai pm milanesi, a condizione di essere protetta, perché ha «paura».La replica Tutte «falsità» per gli avvocati Emanuele Fisicaro e Antonella Calcaterra, legali di Minetti e Cipriani: «Si tratta di circostanze del tutto inveritiere e anche queste facilmente smentibili documenti alla mano». «Pure in questo caso - assicurano - si procederà in sede giudiziaria nei confronti di tutti i soggetti che si sono resi responsabili di questa violenta campagna mediatica».