di

Luigi Ferrarella

Pochi giorni fa la dichiarazione. Solo ora arriva in Procura

Riemerge dal mistero uruguaiano che l’aveva inghiottita dopo l’intervista al Fatto Quotidiano su Nicole Minetti («Sono io la testimone dei festini con le escort a Punta del Este nel ranch Gin Tonic del suo compagno Giuseppe Cipriani, lei non ha mai cambiato vita, ha continuato a fare quello per cui era stata condannata in Italia, il favoreggiamento della prostituzione»).

Ma le nuove parole della massaggiatrice uruguaiana Graciela Mabel De Los Santos in una dichiarazione giurata in Uruguay resa nella seconda metà di maggio a un notaio, arrivano soltanto ora a Milano: cioè a decisione ormai già presa il 3 giugno dai magistrati della Procura Generale sulla conferma dei presupposti della grazia quirinalizia a Minetti, tra i quali il cambio di vita dell’ex consigliera regionale lombarda Pdl condannata a 3 anni e 11 mesi per favoreggiamento della prostituzione nel processo Ruby-Berlusconi e peculato sui rimborsi in Regione. E, seppure a scoppio sfasato, queste sue nuove parole dicono il contrario di quanto Graciela appariva aver detto al Fatto, andando anche oltre quanto era sembrata già ridimensionare il 14 maggio in una intervista alla tv online «Sin Piedad». («Siccome tutto è stato distorto, ormai ho molta paura di parlare…Sì, ci sono state feste, però su altre cose preferisco non parlare finché non mi convocherà la giustizia»).Le due tesi L’ex massaggiatrice era diventata il pomo della discordia dal 3 giugno: cioè da quando i pg Nanni-Tontodonati-Brusa, nel rispondere al presidente Sergio Mattarella che «i fatti riportati nelle notizie di stampa non corrispondono al vero», avevano spiegato di non aver interrogato la massaggiatrice perché con l’Uruguay le rogatorie sono possibili solo in ambito penale, e tuttavia di ritenerne le «dichiarazioni al Fatto, dapprima con modalità anonime ed in seguito con indicazione del proprio nominativo, smentite da numerose dichiarazioni assunte in sede di indagini difensive» dai legali di Minetti-Cipriani nella loro cerchia, oltre che contraddette dalla stessa ex dipendente di Cipriani nella successiva intervista data in Uruguay alla tv online.