Un documento di quattro pagine redatte davanti ad un notaio in Uruguay per ritrattare, sostanzialmente, quanto riferito al Fatto Quotidiano nella vicenda Minetti. Graciela Mabel De Los Santos, la massaggiatrice uruguaiana che nelle scorse settimane aveva raccontato di presunti festini nella villa di Punta del Este di Giuseppe Cipriani e Nicole Minetti, ha ribaltato le proprie dichiarazioni con un atto inviato in Italia. Dal Fatto tuttavia rilanciano annunciando che da domani pubblicheranno le chat intercorse con la donna. Lei davanti al notaio ha sostenuto di non aver mai assistito a episodi legati a escort o ad attività riconducibili ai fatti per cui l'ex consigliera regionale lombarda era stata condannata in Italia in via definitiva a 2 anni e 10 mesi per favoreggiamento della prostituzione nel caso Ruby e a 1 anno e un mese per la Rimborsopoli lombarda per peculato. La nuova versione, messa nero su bianco con una dichiarazione giurata, è stata trasmessa attraverso l'Interpol alla Procura generale di Milano ad istruttoria già terminata. L'ufficio giudiziario l'ha poi inoltrata al ministero della Giustizia e quindi il documento è giunto al Quirinale, nell'ambito dell'istruttoria relativa alla grazia concessa a Minetti. La dichiarazione finirà nel fascicolo dove è già presente la relazione della Pg meneghina con cui nei giorni scorsi ha ribadito la correttezza dell'iter sulla richiesta avanzata dalla ex igienista dentale, in passato vicina a Silvio Berlusconi. La testimone nell'atto dichiara di "non avere mai visto che la signora Minetti fosse coinvolta in una presunta operazione destinata ad assoldare prostitute". Una frase che segna una netta inversione rispetto alle dichiarazioni attribuitele nelle scorse settimane dal quotidiano diretto da Marco Travaglio e in alcune interviste con le tv locali.
Ritratta la teste del caso Minetti, 'mai visto i festini' - Notizie - Ansa.it
Atto notarile inviato in Italia. Ma il Fatto rilancia, 'pubblicheremo ciò che ci ha detto' (ANSA)











