La dichiarazione giurata depositata davanti al notaio in Uruguay e arrivata a Milano questo venerdì

Il Fatto la aveva citata più volte nel corso della sua inchiesta. Ma oggi, la massaggiatrice Graciela Mabel De Los Santos Torres ritratta le accuse. «Non ho mai visto che la signora Minetti fosse coinvolta in una presunta operazione destinata ad assoldare prostitute», afferma, nero su bianco, in una dichiarazione giurata in Uruguay consegnata all’Interpol, che l’altro ieri è stata trasmessa alla Procura generale di Milano e poi al ministero della Giustizia. A riportare la notizia è oggi Repubblica.

La dichiarazione giurata dall’Uruguay di Graciela

Graciela ha lavorato per un breve lasso di tempo, secondo chi difende Minetti e il compagno Giuseppe Cipriani, nella villa della coppia a Punta del Este, nel ranch “Gin Tonic”. La sua iniziale testimonianza fu raccolta da alcuni quotidiani, a partire dal Fatto, e finì anche in una intervista alla tv uruguaiana. Sulla ex consigliera lombarda, condannata a 3 anni e 11 mesi per favoreggiamento della prostituzione e peculato, la Procura generale di Milano diretta da Francesca Nanni ha ravvisato, dopo secondi controlli, che la grazia concessa dal Quirinale è in regola. I magistrati non modificano il loro originario parere positivo e inviano una relazione al ministero della Giustizia, poi trasmessa al Capo dello Stato. Dopo, venerdì una ulteriore conferma: a Milano arriva anche la dichiarazione giurata della massaggiatrice.