Il progetto previsto dal Comune per il Benelli ha tenuto conto di un possibile approdo della Vis in serie B. Sarà una struttura da 5500 posti. Quelle dell’assessore allo sport Mila Della Dora sono state parole che hanno fin da subito acceso i sogni dei tifosi presenti la settimana scorsa al circolo "Alla Falco" per celebrare i quarant’anni dal trionfo agli spareggi di Senigallia. Ora però è giunto il momento di passare ai fatti. Dalle 12 di oggi fino alle 12 del 25 giugno sarà possibile caricare la proposta progettuale nella piattaforma dedicata. Il Bando Sport e Periferie 2026, voluto dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi è aperto a tutti i Comuni d’Italia. Assegna 100 milioni, di cui 70 per il recupero di impianti esistenti. La Della Dora ha spiegato i piani: "Insieme a un progettista abbiamo scelto di ristrutturare il Benelli piuttosto che costruire un nuovo stadio. Si procederà per step e oltre ad allungare la Prato, facendola diventare coperta, si costruiranno due nuove tribune, una sul lato pineta, l’altra in quello di Via Simoncelli. Oltre agli spogliatoi e i bagni si ristrutturerà anche la tribuna coperta e quella ospiti". Ecco da dove si cercheranno i fondi: "L’obiettivo è quello di intercettare tre milioni attraverso due linee di credito da un milione e mezzo (importo massimo consentito dal Bando per la ristrutturazione di una singola struttura ai Comuni con un numero di abitanti superiore ai 50.000 ndr), altrimenti cercheremo un mutuo da quattro". Il Comune è pronto a soddisfare anche uno tra i requisiti obbligatori del bando, quello di cofinanziare l’opera con una quota non inferiore al 15% del finanziamento richiesto, tre milioni, e sborsare dunque 450 mila euro. Ecco il perché: "Le richieste di ristrutturazione del Benelli sono state sempre più consistenti da parte di tutta la comunità e proveremo a far di tutto per accontentarle, cofinanziamento compreso".