Alcuni sono nomi illustri, tanto che le loro assenze hanno fatto discutere. Il Mondiale più grande di sempre, per la prima volta a 48 squadre, ha lasciato a casa grandi campioni. Nell’11 iniziale, tre sono inglesi, due spagnoli, inglesi e brasiliani

Ventisei calciatori per 48 nazionali. Un totale di 1.248 convocati. Sarà il Mondiale più grande di sempre. Eppure c’è chi che non ha convinto e non è riuscito a rientrare tra le scelte dei commissari tecnici. Ecco quindi la «nazionale degli esclusi», quelli che guarderanno le partite dal divano (insieme agli italiani): un 11 titolare, coerente nelle posizioni in campo e con alcune riserve per ogni ruolo. Se fosse la 49esima squadra, potrebbe essere una vera rivelazione nella caccia all’Argentina campione in carica che inizierà con Messico-Sudafrica il prossimo 11 giugno. Ci sono campioni ed esclusioni eccellenti, tanto da aver fatto storcere il naso a molti appassionati e addetti ai lavori: non vengono considerati gli infortunati, che rientrano in una categoria a parte. In campo si schiererebbero con un 4-2-3-1, un mix di esperienza e qualità, soprattutto sulla trequarti.