Il caso di una donna che è stata "trovata" su Instagram da uno sconosciuto che viaggiava sul suo stesso autobus. I consigli degli esperti per difendersi
«Non l’avevo mai visto prima e non stavo usando Instagram, ma 10 minuti dopo che sono scesa dall’autobus mi sono ritrovata la sua richiesta di follow sul mio account secondario e senza foto. Com’è possibile?». La storia che una donna (nome utente Designer-Bass4661) ha raccontato su Reddit ha scatenato un acceso dibattito nel sub-reddit r/privacy perché l’autrice del post credeva di aver alzato tutti i muri possibili per proteggere la sua privacy sui social, ma è stata comunque “trovata” in pochissimo tempo da un completo sconosciuto. Grazie al contributo di altri utenti ed esperti di cybersicurezza, non solo è stato possibile ricostruire il metodo usato dallo sconosciuto, ma sono emerse anche diverse sviste e precauzioni non prese per quanto riguarda la sicurezza online.
Leggendo le discussioni sul forum, è evidente che a causare la sorpresa e la frustrazione dell’autrice del post è stato il fatto che lei sia stata trovata tramite il suo account “burner” quindi un profilo senza foto, con meno di 10 follower e senza apparenti legami a lei. Il profilo, però, potrebbe non essere stato impostato correttamente: «Se è stata usata la stessa mail o lo stesso numero di telefono dell’account principale per fare la verifica iniziale, allora nell’algoritmo i due account sono collegati», spiega un utente. «E se sono collegati nell’algoritmo, allora il sistema di raccomandazione delle nuove persone da seguire li mostrerà entrambi a chi è nelle vicinanze» continua. Non solo, la donna ha poi confermato che, al momento dell’episodio, Instagram aveva accesso sia alla sua posizione sia al Bluetooth, altri due metodi con cui l’app di Meta traccia i suoi utenti.















