La storia intorno a un tavolo, a parlare di imprese che furono ma che rimangono tremendamente vive nella memoria di tutti i protagonisti. C’è una disciplina che ha portato alla città di Rimini gloria e trofei, ma che non è arrivata agli anni correnti propriamente al top del suo momento storico. Si tratta della pallamano, che affonda le radici negli anni ’70 e che esordisce in Serie A proprio quando sorge il nuovo (una volta) palazzetto dello sport, il Flaminio, nel 1977. Dopo oltre 50 anni dalla sua comparsa nel mondo sportivo di Rimini, tanti protagonisti di allora si sono ritrovati per ricordare insieme i tempi andati e festeggiare il cinquantesimo anniversario della promozione in Serie A. Tutti insieme a ricordare un passato che portò Rimini alla massima ribalta della pallamano nazionale con addirittura due squadre nella massima serie. Epici i derby tra Hc Rimini e La Rapida in un clima sportivamente di altissimo livello. L’idea è del 1972 e porta la firma di Paolo Del Bianco, Lino Saulle, Renzo Lombardini e Maurizio Tassinari, con la nascita di una squadra in Serie C che si esprimeva e giocava nel mitologico spazio ai Salesiani all’aperto. Fu l’inizio vero di una cavalcata che ha portato la città nell’empireo nazionale prima del declino e della caduta. Ma alla cena con tanti protagonisti di allora si è parlato di aneddoti e ricordi, saluti e abbracci. Episodi di vita di campo e anche di organizzazione di campionati. Imprese, vittorie e sconfitte. Nel segno della grande pallamano.