La corsa verso una mobilità sempre più efficiente non passa necessariamente soltanto dall’elettrico. A dimostrarlo è il nuovo progetto sviluppato da Horse Technologies e Repsol, che ha scelto la Dacia Duster come piattaforma sperimentale per una tecnologia capace di ridurre drasticamente consumi ed emissioni. Il risultato, almeno sulla carta, è sorprendente: un SUV compatto in grado di percorrere oltre 30 chilometri con un litro di carburante, valori che fino a pochi anni fa sarebbero sembrati impensabili per un modello di questa categoria.

La notizia arriva in un momento particolarmente delicato per l’industria automobilistica europea, alle prese con normative sempre più severe sulle emissioni e con una transizione energetica che vede convivere elettrico, ibrido e nuove soluzioni per i motori a combustione interna. In questo scenario, il progetto Horse-Repsol dimostra che esistono ancora importanti margini di miglioramento anche per le tecnologie tradizionali.

Il progetto Horse-Repsol che cambia il motore della Duster

La protagonista di questo studio è la nuova Dacia Duster di terza generazione, uno dei SUV più venduti in Europa grazie a una formula che combina prezzi accessibili, praticità e versatilità.