HomePesaroCronacaRivalta e la serata dedicata a Bertini: "Uno dei tre grandi nei tempi eroici. Sacrosanto dedicargli un film"Lui era l’Artigliere, il veterano di quella truppa: "Il Ragno? Credo perché da play tesseva la tela. Quanto alla Vuelle, se la nostra dimensione è la Serie A2 in questo momento, dobbiamo accettarlo".Rivalta col n.7 sulla canotta, 80 anni fa nel cortile del Santuario della Madonna delle Grazie; sotto, con Bertini e RiminucciRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAgide Fava, il padre tutelare della pallacanestro pesarese, era famoso per battezzare i suoi giocatori con un soprannome. Nomignoli, quelli coniati da "Aido", rimasti scolpiti in questa storia lunga 80 anni. "Il Filo del Ragno", il docufilm che sarà proiettato in prima visione all’Auditorium Scavolini l’11 giugno, non avrebbe nemmeno bisogno del sottotitolo ’Franco Bertini e il basket’ perché tutti in città sanno chi è il Ragno.
Marcello Rivalta, invece, era l’Artigliere: classe ’35, è insieme a Riminucci il veterano di quella eroica truppa: "Veramente ci sarebbe Sandro Olivieri, detto la Formica, che è del ’33 ma è un po’ che non lo sento. I nomignoli di Aido? Nascevano per caso, come quello di Peppe Mancini, a cui durante la lotta rimbalzo, roteò un pallone sulla testa: da quel giorno diventò per tutti la Foca. Il soprannome di Bertini, che gli fu affibbiato da giovanissimo, è forse dovuto al suo ruolo di play, tesseva la tela come un ragno".










