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francesco casula

Nelle carte dell’indagine antimafia anche il tentato omicidio di Giacquinto

Giovedì 04 Giugno 2026, 06:05

Ancora un volta l'intervento dello Stato a evitare morti ammazzati e una nuova guerra di mala. È quanto emerge dalle carte dell'inchiesta «Argan 2» che ieri mattina ha portato nuove accuse e una nuova misura cautelare in carcere nei confronti di Anselmo Venere, 59enne ritenuto a capo del gruppo criminale che domina il territorio di Pulsano, e agli arresti domiciliari la moglie Saveria De Feudis (entrambi difesi dall’avvocato Luigi Ventola del foro di Bari). I due sono ritenuti a capo di un gruppo che avrebbe esercitato una costante pressione su imprenditori e operatori economici, facendo leva su una reputazione criminale consolidata e sulla percezione di una capacità intimidatoria tale da indurre soggezione e obbedienza.