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9 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 15:37
Il collaboratore di giustizia Maurizio Avola potrebbe essere sentito sull’omicidio del giudice Antonino Scopelliti, ancora prima che la Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria decida se esercitare l’azione penale nei confronti degli indagati accusati del delitto consumato il 9 agosto 1991 a Piale, una frazione di Villa San Giovanni.
I suoi difensori, gli avvocati Ugo Colonna e Massimo Alosi, hanno chiesto al Tribunale l’incidente probatorio che, in sostanza, consisterebbe in un interrogatorio davanti al giudice per le indagini preliminari. Avola dovrebbe riferire quanto già detto alla Dda, rispondendo anche alle domande degli avvocati degli indagati.








