La separazione di una coppia non comporta soltanto conseguenze sul piano affettivo e familiare, ma può trasformarsi rapidamente anche in una difficoltà economica concreta. Per questo motivo il Comune di Gallarate ha deciso di mettere in campo una misura di sostegno rivolta ai genitori separati che, dopo la fine della convivenza, si trovano a dover affrontare spese aggiuntive per il mantenimento dei figli e per la ricerca di una nuova sistemazione abitativa.

L’amministrazione comunale ha infatti istituito un fondo da 20mila euro destinato all’erogazione di contributi economici una tantum a favore dei genitori non collocatari di figli minori. L’obiettivo è offrire un aiuto immediato a coloro che, pur avendo un lavoro e una situazione fino a poco tempo prima stabile, si trovano improvvisamente a dover sostenere costi elevati per garantire il benessere dei figli senza poter più contare sulla casa familiare.

Il contributo previsto varia in base alla composizione del nucleo familiare. Per chi ha un figlio è previsto un sostegno di 400 euro, mentre l’importo sale a 550 euro per chi ha due o più figli. I requisiti necessari per presentare la domanda: il richiedente deve essere residente in Gallarate almeno dal primo gennaio 2026, deve essere separato ma massimo tre anni con provvedimento anche non definitivo, l’Isee non deve essere superiore a 20mila euro. Nel caso arrivino domande per una cifra superiore al totale messo a disposizione verrà predisposta una graduatoria in base all’anzianità di anni di residenza, anche non continuativi, a Gallarate. Le domande potranno essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma dedicata disponibile sul sito internet del Comune. I termini per la partecipazione sono già aperti e resteranno attivi fino alle ore 12 del 3 luglio.A.M.