HomeBolognaCronacaPremio Giacomo Venturi: "La rigenerazione urbana passi dall’abitare accessibile"Al via la sesta edizione del concorso per giovani talenti. Focus sulle città sostenibili. Ghedini (presidente Legacoop) sul caro energia: "Servono interventi strutturali" .Da sinistra a destra: Mariagrazia Ricci, Francesco Evangelisti, Simona Tondelli, Rita Ghedini. e Vittorio Emanuele BianchiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLegacoop Bologna e l’istituto nazionale di urbanistica (Inu) presentano la sesta edizione del premio Giacomo Venturi per la rigenerazione urbana, con focus ’abitare accessibile’ e dedicato all’ex vicepresidente della provincia di Bologna e sindaco di Zola Predosa, scomparso nel 2014 in seguito a un incidente stradale. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di "valorizzare il contributo delle nuove generazioni alla costruzione di città più inclusive, sostenibili e resilienti", afferma Simona Tondelli, prorettrice vicaria e professoressa al Dipartimento di Architettura.
Le domande per il concorso, con un montepremi di 13.500 euro, devono essere inviate entro le 12 di martedì 3 novembre. I vincitori saranno comunicati entro dicembre. I partecipanti possono partecipare singolarmente o in gruppo, nel caso degli studenti, e possono provenire da qualsiasi ateneo, con l’obbligo però che i lavori presentati facciano riferimento al territorio metropolitano. Le quattro categorie per le quali si articola il montepremi sono: gli studenti universitari, i neolaureati magistrali, i dottori di ricerca, e, infine, un premio speciale è rivolto ai lavori che affrontano il tema dell’abitare accessibile e dello sviluppo di soluzioni di edilizia residenziale sociale, in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030.







