Con Tiziano Costa scompare un protagonista della cultura e dell’editoria bolognese. Nato a Bologna il 29 marzo 1939, rimase orfano all’età di 13 anni. Divenuto maggiorenne si dedicò alla pubblicità e realizzò campagne per la FIAT, per la G.D. e per altri marchi industriali e commerciali. La svolta della sua vita avvenne quando, vittima di un gravissimo incidente d’auto in Jugoslavia, si trovò a frequentare ospedali traumatologici. Durante quei lunghi mesi si appassionò alla storia di Bologna leggendo migliaia di pagine di saggi storici e di antiche cronache. Inventò una rivista mensile dal titolo C’era Bologna che si trasformò in una storia della città a fascicoli che scrisse assieme a Oriano Tassinari Clò dando vita ad una preziosa pubblicazione in quattro volumi ricchi di fotografie. Dal 1985 come editore ha pubblicato un migliaio di titoli tutti su Bologna, mentre lui stesso è stato autore di almeno 250 libri molti dei quali pubblicati d’intesa col Carlino e abbinati ad esso. I suoi libri avevano il pregio, oltre al contenuto storico, di presentare rare fotografie della città che estraeva dal suo archivio fotografico ricco di 25mila immagini. Lusinghieri giudizi sui suoi libri furono espressi da autorevoli personaggi come Mario Fanti e Rolando Dondarini.
Addio all’editore Tiziano Costa
Lutto nella cultura per lo scrittore e scultore, promotore della storia cittadina







