MONTELUPOSi è ufficialmente conclusa pochi giorni fa la terza campagna di scavi archeologici nell’area di San Quirico condotta dall’Università di Pisa, con il sostegno del Comune di Montelupo Fiorentino e in collaborazione con il Gruppo Archeologico di Montelupo e con Ichnos. L’équipe, composta da studenti, dottorandi e specializzandi sotto la direzione scientifica del professor Federico Cantini, si è messa al lavoro lo scorso 4 maggio ed è rimasta in loco per poco meno di un mese, focalizzandosi sulle tracce della cosiddetta corte regia di Montelupo già emersa nelle precedenti campagne. Lo scorso anno, in particolare, gli scavi avevano riportato alla luce un locale seminterrato probabilmente adibito a cantina, realizzato più di mille anni fa, utilizzato per conservare cibarie. La cantina in questione (“Kanava“ nelle fonti scritte di IX secolo) insieme al granaio che era individuato nel medesimo sito di San Quirico nel 2024, fa a quanto pare parte delle infrastrutture tipiche delle aziende (curtes) altomedievali. Ed anche le ultime indagini conclusesi lo scorso 29 maggio, il cui esito sarà presentato nei prossimi mesi, sembrano aver dato un contributo al progetto di ricreare su un’ideale mappa storica come apparisse quella zona un millennio fa. E soprattutto, di poter ricostruire con maggior esattezza l’economia e l’organizzazione sociale della Montelupo dell’epoca."Sono emersi nuovi dati sulle strutture che componevano il centro tra VIII e XI secolo, e tanti reperti aggiungeranno nuove informazioni su questa corte – ha anticipato il professor Cantini – un grazie a tutti gli studenti che si sono impegnati sfidando le intemperie. E ai responsabili, che hanno gestito le diverse attività e le persone che hanno lavorato con noi. Ci rivedremo presto per la presentazione del volume sugli scavi 2024-25 e per la conferenza sui risultati delle ricerche 2026".
Scavi conclusi a San Quirico: "Emersi dati sulle strutture che componevano la corte"
Terminata la terza campagna di studi condotti dall’Università di Pisa. "Sono emersi nuovi dati". Presto la presentazione del volume sulle attività del 2024 e 2025 e per illustrare i risultati del 2026.









