All’anfiteatro la rappresentazione tratta da EschiloRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrometeo, eroe razionale o tracotante? Lo sapremo sabato all’Anfiteatro di Luni alle 21.30 nella rappresentazione “Prometheus. Ovvero il trionfo della Natura sulla tecnica”, liberamente tratto da Eschilo nella traduzione di Tonelli per Bompiani editore, portata in scena dalla compagnia Teatro Iniziatico diretta dallo stesso Angelo Tonelli.

Troppo spesso Prometeo viene interpretato come l’eroe che, contrapponendosi alla volontà degli Dei e in particolare di Zeus, offre agli umani le varie tecniche, di cui il dono del fuoco è simbolo, per alleviarne le sofferenze. Diventa così il paladino della razionalità e della tecnica, ma il mito di Prometeo, in particolare come ce lo propone Eschilo, risuona ben diversamente. Prometeo si contrappone a Zeus, che è il garante dell’ordine naturale, e dona il fuoco agli umani ingannando il padre degli Dei. La conoscenza tecnica nasce con questo vizio di fondo: la contrapposizione all’equilibrio naturale. Apre così la strada alla sua totale noncuranza della Natura e del sacro, e alla sua progressiva dominazione sull’agire umano.