Dopo mesi di tensioni e un muro contro muro che sembrava insormontabile, uno spiraglio di luce si apre sul futuro del polo sportivo di viale Duca d’Aosta. Le indiscrezioni parlano chiaro: tra il Rugby Club Codogno e la Polisportiva San Biagio non ci sono più solo timidi tentativi di dialogo, ma una trattativa avanzata che potrebbe portare ad un accordo per la presentazione al Comune di un progetto unico e condiviso di rilancio dela struttura. Il riserbo tra i dirigenti è massimo, ma le due storiche società si sono finalmente sedute attorno allo stesso tavolo per disegnare un futuro comune. Al centro della contesa c’era l’ambizioso “masterplan“ di riqualificazione caldeggiato dal rugby, di fronte al quale il San Biagio Calcio aveva risposto di no, spaventato dai costi di gestione, dalla potenziale perdita di autonomia e degli introiti del proprio bar interno.
Tuttavia, la concessione dell’intero comparto è unica e l’assegnazione avverrà ad un solo gestore. Una prospettiva “aut aut“ che, dopo la presentazione delle rispettive manifestazioni d’interesse ad aprile, rischiava di tagliare fuori una delle due realtà o, peggio, di spalancare le porte a operatori esterni al territorio. Spinti dall’urgenza, i due club sembrano aver trovato la quadra. L’accordo di massima ci sarebbe, anche se restano da limare i dettagli cruciali, soprattutto sul fronte economico, per garantire la sostenibilità a entrambe le parti.













