Flash Le storie in poche righe
Rimini e Durazzo, ecologia politica del turbo turismo
È appena uscito «Ecologia e politica del turismo balneare» di Matteo Lupoli, edito da Orthotes. Ricercatore al Dipartimento di Sociologia dell’Università di Bologna, Lupoli evidenzia le contraddizioni dell’industria turistica balneare tra precarietà del lavoro, privatizzazione della costa, consumo intensivo di suolo e penalizzazione delle comunità locali. Il saggio esamina in particolare i casi di Rimini e Durazzo: il capoluogo romagnolo come destinazione matura, dove il modello del turismo balneare all’italiana è nato e ha provocato nefasti effetti ambientali e sociali; la città albanese come processo recente di appropriazione della costa, col rischio di ripetere gli stessi errori avvenuti sull’altro lato dell’Adriatico. Una ricerca brillante e completa, con un approfondito lavoro sul campo, che dimostra il nesso tra turistificazione, privatizzazione e impatto ambientale di un’industria da ripensare. (al.giu.)
«MARE LIBERO»
Sabato 20 giugno a Napoli si terrà la quarta conferenza nazionale di «Mare Libero», associazione che promuove la democratizzazione dell’accesso alle spiagge, il riequilibrio tra litorali di libera fruizione e in concessione, la tutela dell’ambiente marino e costiero. L’appuntamento è a partire dalle ore 10 alla Casa del popolo Villa Medusa, a Bagnoli. Interverranno alla conferenza Filippo Celata (Università di Roma La Sapienza), Paolo Pileri (Politecnico di Milano), Setha Low (Università di New York), Dante Caserta (Wwf), Alfonso Sabella (magistrato), Mattia Fiorini (sindaco di Spotorno), Josi della Ragione (sindaco di Bacoli), i giornalisti Alex Giuzio, Pietro Forti e Federico Ruffo; gli attivisti dell’associazione «Mare Libero» Danilo Ruggero, Roberto Biagini, Klarissa Pica. Al termine della conferenza si terrà un’assemblea pubblica; in serata musica e dj set.








