Dipendete troppo dal cellulare e se non consultate il vostro social o app preferita vi sentite persi? Bel problema, specie se diventa patologia e se vi fa perdere non poco tempo.
C’è però una soluzione simile al lucchetto che negli anni 80 i genitori mettevano al telefono a disco per non far correre la bolletta: un tag, un «lucchetto» elettronico sviluppato da una startup trevigiana. Si chiama Bloquit ed è un tag, una targhetta fisica che trasmette su microfrequenze e si collega all’app sul vostro iPhone (arriverà anche una versione per smartphone).
Come funziona il lucchetto digitale Bloquit
Voi collegate il tag all’app, e su quest’ultima indicate le altre app che più vi distraggono e impediscono di essere concentrati mentre lavorate o studiate: l’app di Bloquit a quel punto si incarica di bloccarne i banner, segnali, avvisi che di solito aspettate con ansia.
Ma, e qui sta il bello, mentre il lucchetto analogico anni 80 era fisicamente attaccato al telefono, in questo caso il tag digitale va messo bene a distanza dal telefonino, per esempio in un’altra stanza, in modo tale che l’iPhone si sbloccherà solo quando sarà a contatto con esso.






